Caro Fra…

Ho letto con grande attenzione la tua lettera condivisa da Nicola Porro (condivido qui il link del suo blog con il post: https://www.nicolaporro.it/caro-porro-ho-20-anni-e-le-scrivo-di-liberta-e-futuro/2/) e – da bravo amico filosovietico! quale sono – ho pensato di risponderti. Conosco molto bene la tua posizione ideologica di partenza e questa risposta non servirà a farti cambiare idea. È solamente parte dell’incessante dibattito che portiamo avanti da mesi.

Sulla nostra pelle

Ci siamo tutti macchiati col sangue di Stefano. Siamo tutti complici di quello che è successo perché nessuno di noi doveva permettere che potesse accadere. Così come lo Stato ci controlla, siamo noi a dover controllare lo Stato. Siamo tutti complici perché era importante che fossimo tutti noi a chiedere giustizia. Questo è un dramma che avrebbe potuto colpire qualsiasi famiglia italiana. Perché questa volta è capitata alla famiglia Cucchi, ma chissà a chi potrebbe capitare la prossima. Siamo tutti complici perché lo Stato siamo tutti noi.